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venerdì, 28 febbraio 2003

 

Quelli che ...

Quelli che tengono gli occhiali da sole anche di notte, oh yeah

Un post di Mixumb delle 18:20 · commenti (1)

 

Apprendo da 1972 ( che vi consiglio vivamente ) che abbiamo finalmente trovato il nome per il prossimo nobel per la pace : Saddam Hussein. Il simpatico telegramma si configura come una sorta di passaggio di consegne. Eccolo là : si rafforza dall'esito delle manifestazioni pacifiste ... si becca un telegramma di supporto da un nobel per la pace ... il suo liberale inviato viene ricevuto con tutti gli onori dal papa e dai pacifisti di casa nostra ... può vantare nel suo curriculum di aver donato la pace a milioni di persone ... e poi, insomma, presiede o non presiede il suo democratico e innocente staterello la commissione per il disarmo dell'ONU ? Ma che volete in più per dargli il nobel per la pace ? Io gli darei pure il telegatto, ma guarda un pò. Invece a Bush e alle famiglie dei suddetti pacificati dallo splendido distributore di benessere ... un bel tapiro d'oro. E in tema di premi, ai disobbedienti dai capelli lunghi non li vogliamo fare cavalieri della repubblica ?

Un post di Mixumb delle 10:27 · commenti

giovedì, 27 febbraio 2003

 

Disobbedienza !

Mi sembra evidente che la parola di moda sia in questo periodo " disobbedienza ", in tutte le sue possibili coniugazioni. Ora, io dico : c'è una persona al mondo alla quale non piacerebbe poter disobbedire ? Non siamo mica felici di pagare le tasse, rispettare il rosso, pagare il biglietto ... e così via. Bè, allora, provocatoriamente io lancio il " disobbedienza day ". Facciamoci una bella bandiera colorata, e via che si va. Lo so, lo so, una volta si chiamava anarchia, ma oggi le cose sono cambiate : c'è Berlusconi, e allora tutto è permesso. Ma proprio tutto. Ognuno, nella giornata di oggi, compia un atto di disobbedienza. Non importa se ai danni dello stato, di altri cittadini, delle istituzioni, della propria persona. Disobbedite. Con la creatività che contraddistingue noi italioti, e descrivete qui la vostra disobbedienza. Le matte risate, ci facciamo. Tanto poi qualcuno che ci difende in diretta su raitre lo troviamo. Io, per mia parte, farò così. Mi appiccico un bel cartello in fronte con su scritto " amo tutti, ma proprio tutti " e poi vado in giro a rigare le macchine. Tutte, ma proprio tutte ( naturalmente ). Se ci riesco, non mi limito a rigarle, ma gli faccio proprio il simbolo della pace, che è facile e innocuo ( ? ). E se qualcuno mi dice qualcosa ... aaah, se qualcuno mi dice qualcosa ... mi appello alla convenzione di ginevra, gli mostro il santino di casarini urlando vade retro fascio e chiamo paolo cento o roba del genere per farmi difendere. E se mi mettono in galera ? Niente paura. Intanto perchè è un bellissimo posto, si sta un pò stretti ma ci si diverte, mica è invivibile la situazione, lì : sennò non si capisce perchè TUTTO il parlamento continua a fregarsene delle condizioni carcerarie, dei suicidi di detenuti che non ce la fanno più, delle loro pacifiche proteste. E poi, perchè mi rimane l'arma segreta e definitiva dei disobbedienti pacifisti di oggi : mi metto a piangere e chiamo la mamma. Tanto a quell'ora la giornata sarà quasi finita, e si sa che domani posso allegramente fare e dire il contrario di quello che ho detto e fatto oggi, tanto dall'altra parte c'è Berlusconi e ciò mi permette di dire e fare quello che mi pare. Dài, che ci divertiamo !

Un post di Mixumb delle 08:35 · commenti (2)

mercoledì, 26 febbraio 2003

 

Si, lo so, arrivo tardi. Le elezioni in Israele ci sono già state. Io, come ho già detto da qualche parte, avrei votato probabilmente per lo shinui. Siccome però c'è gente che si crede divertente e che continua a sostenere che tutta la colpa del conflitto israelo-palestinese è degli israeliani, chi sono io per smentirli ? Allora mi è venuta in mente una bozza di lettera aperta, redatta nello spirito leggero ed ilare che contraddistingue i miei amichetti così convinti della giustezza dei poveri palestinesi, che avrebbe potuto essere pubblicata in campagna elettorale in Israele. Della serie : dato che si vota, cari connazionali, questa è la nostra posizione, la nostra piattaforma programmatica, la nostra proposta ( se vinceremo ) agli innocenti palestinesi ( alcuni dei quali votano qui in Israele, e dove sennò, visto che di elezioni libere da quelle parti non ce ne sono altre ? ). Votatemi.

"Cari palestinesi, mi presento. Sono il premier democraticamente eletto secondo libere elezioni dello stato di Israele. Non perdetevi d'animo, vi spiego. Capisco che siano per voi concetti nuovi. Un premier democraticamente eletto secondo libere elezioni è qualcuno che ottiene il consenso della maggioranza di un paese per governarlo per un numero limitato di anni : poi torna davanti ai cittadini che ne giudicano l'operato, e se non ha fatto bene il suo lavoro lo sostituiscono con un altro. No, non è proprio come lì da voi, si chiama democrazia. La applichiamo qui in Israele. Ah già, che sui vostri libri di testo non c'è Israele. Vabbè, siamo i vostri vicini cattivoni, credeteci sulla fiducia : ci chiamiamo Israele. Questa è la nostra proposta di resa incondizionata. Speriamo la possiate gradire. 1) avete avuto successo grazie agli attacchi suicidi, siamo più deboli di voi, avete vinto ed in maniera antidemocratica, la memoria dei nostri morti non avrà dignità ma anzi essi saranno stati ammazzati invano ; 2) riconosciamo di non aver nulla da dire a proposito del fatto che non riconoscete il diritto ad esistere di uno stato di Israele ; 3) certifichiamo dunque che quando avrete altro da rivendicare ( e se non ci riconoscete il diritto ad esistere, sarà impossibile che non rivendichiate altro ) vi basterà ricominciare ( se mai avrete smesso ) a mandare dodicenni imbottiti di tritolo, tanto avete sempre ragione voi, e noi staremo da capo, con alcuni territori in meno ( e parecchi morti in più ) ; 4) nessuno ci dice che non farete lo stesso, se non sarete soddisfatti, con chi governerà i territori che vi lasceremo : e noi avremo un'altra guerra a fianco a noi, con tutto quello che comporta, non ultimo che la gente si riverserà in Israele ; 5) questo discorso non sappiamo a chi farlo, dato che non avete eletto rappresentanti, chi parla per voi sta lì da 30 anni e per sua stessa ammissione non controlla la situazione, per cui manca del requisito fondamentale per chiunque vada a fare un accordo : non è affidabile, fa promesse sapendo di non poterle mantenere ; 6) almeno questo ci servisse per essere lasciati in pace dal resto dei paesi arabi : macchè, se avessero avuto interesse alle vostre sorti, e fosse possibile dunque placare la loro ira nei nostri confronti facendo un accordo con voi, non vi avrebbero cacciato e massacrato dai loro territori quando eravate in esilio"

E ora, cari concittadini israeliani, votate per noi. Vi promettiamo che riposeremo tutti, finalmente in pace.

Un post di Mixumb delle 18:10 · commenti

 

Per prima cosa, a mio modesto avviso nessuno deve perdersi questo post. Sarà che io sono un babbeo, ma per me è semplicemente perfetto. Grazie a Gianpaolo.

Devo dire che sono rimasto colpito dall'emozione e dal coinvolgimento che mi ha travolto da quando ho saputo della morte del grande Albertone. Non pensavo mi avrebbe coinvolto così tanto, sapevo di essere un suo sincero ammiratore, ma non avrei mai pensato di rimanere tanto dispiaciuto ( non che mi fossi mai soffermato a pensare quanto sarei potuto rimanere male dalla morte di chicchessia. Mi sentirei un gufone di quelli che scansati ... ). Ho capito perchè mi sento come se avessi perso un amico, uno zio, un punto di riferimento che non sapevo di avere. Perchè, a tutto tondo, mi sono reso conto che Sordi era uno dei pochi italiani e dei pochi romani dei quali veramente sono fiero di essere stato connazionale e concittadino. Sarà triste, ma per trovarne altri ( in vita ) mi ci devo davvero mettere a pensare. Questo è un paese che aveva bisogno del suo disincanto, di prendersi in giro, di ammettere i propri vizi e le proprie magagne. Se davvero ci si prendesse sul serio fino in fondo, se ci si facesse un rigoroso esame di coscienza, senza finte deroghe e compiacenti autoassoluzioni, non basterebbe nemmeno tutto il prozac mai prodotto nel mondo per evitare la depressione a quelle poche persone che sopravviverebbero alla sconvolgente scoperta della propria verità, alla presa d'atto di quanto poco serio è questo paese. Già lo vedo che parla con Ennio Flaiano, ovunque siano adesso, e gli dice "A flaià, ma oo sai che c'avevi raggione ? Aa situazione è grave, ma nun è seria".

Per cui, Albertone, trasmettici da dove sei la forza di farci una amara risata sul nostro presente e sul nostro futuro, e come si dice qui a Roma mettece 'na mano sulla capoccia. Ne abbiamo bisogno. Aho'.

Un post di Mixumb delle 17:40 · commenti

martedì, 25 febbraio 2003

 

Ciao Albertone, nessuno farà bene come te. Sei destinato a rimanere nei cuori di tutti noi. Spiegherò un pò di Italia degli scorsi decenni ai miei figli anche grazie ai tuoi film. Grazie, sor marchè. Grazie, Nando. Grazie, dottor Tersili.

Un post di Mixumb delle 09:35 · commenti

lunedì, 24 febbraio 2003

 

Non posso non linkare qui, ringraziando il blog che si chiama i love america per la segnalazione. Non è per niente divertente, e non pretendo certo di far cambiare idea a nessuno. Però vale come risposta per tutte le volte che ho assistito alla ironia ipocrita sul fatto che l'Iraq non avrebbe armi di distruzione di massa, al fatto che Tareq Aziz aveva tutto il diritto di essere ricevuto in pompa magna, al fatto che evitando la guerra a Saddam si pretende di aver esaurito la propria azione per la pace. C'è tanta gente che si dovrebbe vergognare. Adesso, chiunque voglia, mi può dare del guerrafondaio.

Un post di Mixumb delle 16:17 · commenti (3)

 

Si fa una gran fatica, a volte, a cercare sempre di essere tollerante. E di non perdere la pazienza. Purtroppo sono convinto che lo status naturale dell'uomo, oggi, qui, non sia quello paziente, educato e liberale che dovrebbe invece essere in un mondo perfetto. Certo, nessuno ha mai detto che sia mai stato facile, ma certi giorni si fa più fatica. Io, per esempio, cerco di approcciare tutti i commenti che leggo, posto e ricevo con rispetto. Smusso le spigolature, rinuncio ad una frase o ad una parolina polemica, concedo il beneficio della buona fede ... ci provo, non sono mica un santo. Ma ci provo davvero. Però poi succede che qualcuno, ripetutamente, ti ritorna nei denti delle rispostine che sanno tanto di intolleranza e mancanza di rispetto, e che provengono da qualcuno tra coloro i quali si professano pacifisti. Ora, che vuol dire pacifista, dire no alla guerra, se poi in una semplice discussione esci dai toni civili per arrivare subito a quelli più pesanti ? Cosa pensi, di essere capace solo tu a togliere il piede dal freno ? E così, alla fine si risponde come non si sarebbe voluto. E a nulla serve dirsi che non si sarebbe dovuto fare. Perchè già sai che l'altro un problema del genere non se lo porrà mai. E' l'annosa questione, vecchia come il mondo, di come ci si debba comportare con gli intolleranti. Bè, io non sono un santo, tutt'altro. Non so se è giusto comportarsi così, ma la prima volta sono disponibile a venire incontro, la seconda volta mi risparmio frecciatine, la terza volta posso evitare di rispondere in tono acido. Però, se vedo che dall'altra parte questo atteggiamento viene scambiato per debolezza o mancanza di argomenti, mi dà fastidio. Soprattutto se l'arroganza e la supponenza arriva da qualcuno ( che per fortuna non è emulato da altri che la possono pensare come lui ma che espongono i loro pensieri in maniera civile ) che si guarda allo specchio, appende la bandiera alla finestra e tutto fiero si dice che lui è migliore degli altri. Mi fai un pò pena, ciccio. Mi fai un pò pena. Te lo dice uno che non ha mai pensato di essere il più fico del bigonzo. Chi vuol capire, ha capito. Ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.

Un post di Mixumb delle 09:37 · commenti

domenica, 23 febbraio 2003

 

Il capo ha una cultura alimentare davvero diversa dalla mia. Io vengo dalla classica famiglia dove si mangia bene, e il mio profilo ( ahimè ) lo dimostra inequivocabilmente. Mio padre era dell'appennino tosco-emiliano, dove mangiare bene fa parte delle tradizioni sostenute dalla pro-loco. Mi ricordo lontani parenti che, quando qualcuno dimagriva, non esitavano a definivarlo " sciupato ", anche se aveva perso 5 dei 50 chili che aveva in sovrappiù. Invece, la famiglia del capo è l'esatto contrario. In particolare la madre del capo ( il capo al quadrato ? Io la chiamo lady insalade, avete presente " vulevùcuscèavecmuàsessuà " ? ). Io voglio davvero bene ai miei suoceri, per mille motivi. Quando penso al classico rapporto marito-suocera dell'immaginario collettivo, mi rendo conto che siamo lontani anni luce. Come tutte le medie famiglie italiane ( ma senza borsello ), si mangia il sabato dai suoi e la domenica da mia mamma. E non c'è niente di più incoerente di questo regime alimentare. Un giorno lady insalade ( sospetto che si nutra di insalata anche a colazione ... non oso chiederlo ), era una delle prime volte che si mangiava insieme, fece la carne con le patate. Ora, naturalmente la carne rossa non esiste nel concetto di carne di lady insalade, e vabbè, la carne bianca è più sana eccetera eccetera. Così, tra il lusco e il brusco mi vedo presentare una pirofila con un pollo che più pallido non si era mai visto ( naturalmente la pelle, che è notoriamente la parte più gustosa, non c'era più ) che annegava insieme a qualche patata quasi cruda in tre dita di acqua. Sussulto. In silenzio, of course. Me lo guardo, 'sto povero pollo senza pelle circondato da patate semicrude. Le più penose domande si accavallano tra le mie sinapsi. Ma i polli sanno nuotare ? La pelle gliela avranno tolta da vivo ? E le patate, avranno mai conosciuto un filo di olio ? Compassionevole, lady insalade, quasi intravedendo il gigantesco punto interrogativo virtuale che stava per comparire sulla mia faccia, viene in mio soccorso, e tutta orgogliosa spiega : " non c'è nemmeno un filo di grasso, non ti peoccupare. Niente olio, niente sale, niente pelle, solo la carne. Tutto naturale ". " Ah sì ? " faccio io, tentando di configurare la mia espressione nella più piacevolmente sorpresa faccia che io conosca. " Non l'avrei mai detto, che bello ". In quel momento, ebbi ben chiaro che l'equazione " gusto=grasso=colesterolo=atroci sofferenze " non mi avrebbe abbandonato mai più, vita natural durante, e così è stato fino ad ora, con applicazioni di questa pericolosa teoria che mai avrei nemmeno lontanamente immaginato. Mi si aprì un mondo. Il mondo di quelli che interpretano tutto ciò che è buono come sbagliato. Da quel giorno mi aggiro tra gli scaffali del supermercato con fare sospettoso e con una nuova consapevolezza. E capisco tante cose. L'acqua senza gas, il sale dietetico, il pane e i biscotti integrali ( la pasta no, perchè la pasta non esiste ), l'agricoltura biologica, gli yogurt magri, la maionese senza grassi, le olive naturali, il brodo vegetale, i succhi di frutta senza zucchero, i surgelati senza conservanti, i formaggi magri, la soia, la margarina al posto del burro, l'olio come nemico pubblico manco fosse la foto di bush alle manifestazioni pacifiste, tutte ma dico tutte le cose in scatola di marche francesi sconosciute ( diffidare della francia, diffidare della francia ... lo dico da prima dei mondiali del 98, altro che ! ), i pomodori svuotati della parte centrale perchè fa male ( ma è la parte più buona ! ), la crema come paradigma dei mali di tutto il mondo passato presente e futuro, la cancellazione del fritto e degli insaccati manco fossero il debito dei paesi poveri nella concezione di jovanotti ... potrei continuare. Avete presente la Bjorg ? Ecco, la Bjorg. Se non sapete cos'è, cercatela nei supermercati, e capirete. Se la conoscete, allora già la evitate. Come si fa a non voler bene a lady insalade ( l'aceto ? e che cos'è l'aceto ? ma davvero esiste un aceto balsamico ? ) quando dispiega le sue teorie alimentari ? Uno quasi quasi si convince pure ( insomma, mica del tutto, però ), ma poi il giorno dopo si va dalla mia mamma, e ricomincia il mondo normale, quello dove ESISTE la pasta ed il concetto di condimento non appartiene alla propaganda di goebbels del partito nazionalsocialista tedesco degli anni '30. Insomma, si faccia un comitato, si armi una manifestazione, si apra un forum sul web, fate un telethon, mettete in piedi una raccolta firme negli autogrill, inventate dei concorsi a premi, coinvolgete l'onu e brunovespa, chiamate ginostrada, casarini e rosibbindi, scrivete un inno e ideate una bandiera, lanciate appelli e organizzate una partita della nazionale cantanti, ma fate qualcosa per la mia educazione alimentare, che io ormai non ci capisco un piffero. Anche perchè, com'è normale, il capo è figlia di cotanta mamma, e non può che aver preso da lei ... ma questo, alla prossima puntata.

Un post di Mixumb delle 10:35 · commenti (1)

sabato, 22 febbraio 2003

 
Quelli che ...

quelli che guidano col cappello in testa, oh yeah

Un post di Mixumb delle 23:34 · commenti

venerdì, 21 febbraio 2003

 

Poi dice che non c'è antiamericanismo in europa ... il mio portachiavi con l'empire state building, del quale vado particolarmente fiero ... è passato senza problemi da new york a roma, è passato senza problemi ai controlli di roma per monaco ... e poi, a monaco, quando si trattava di tornare a roma, mi hanno fermato dicendomi che lo dovevo lasciare lì. Dico, ma siamo matti ? Cosa pensate che faccia, dirotti l'aereo su piazza san pietro a colpi di portachiavi dell'empire state building ? Il crucco insisteva, e io non volevo mollare. Insomma, arriva il suo diretto superiore ( che naturalmente era una donna ) che tutta cortese come solo una cinquantenne tedesca in divisa sa essere ( era un eufemismo ... sveglia ) cerca di convincermi a mollare il portachiavi, senza manco guardarlo. Io le faccio, cercando di calmarla tirandole un capretto vivo in dono manco fossimo a jurassic park : ma ragioni, santa donna fraulein dei miei stivaletti, con questo ci ho viaggiato per mezzo mondo, lo vede che non ha la punta ? E' un portachiavi ... E lei, arrossendo : certo che è a punta, come non ha la punta, ma non è un portachiavi a forma di tour eiffel ? Questo è quello che mi ha detto il mio collaboratore ... mi faccia vedere un pò ... Io me la guardo, già prefigurando le scuse tipo " uhm, ehm, ich bein tezolated, zorry ... " e invece questa mi tiene il punto e che è peggio, l'empire state building è più a punta della tour eiffel, nun se pò. Allora mi incazzo. Dico, ma come, all'andata sul volo lufthansa ci avete dato da mangiare con posate in acciaio inox, ma se pò sapè che c'avete nella testa ? Vabbè che da poco avete inaugurato il nuovo mood " ziamo tutti fratelli, komprezi i tittatori zanguinari tel metio oriente, folemoze ppene ", ma proprio con me dovete fare gli stronzi ? Guardate che chiamo gli ispettori ...  Alla fine, per disperazione ( e perchè sapeva di avere torto ) abbiamo raggiunto un compromesso : chiavi nel trolley ( bagaglio a mano, quindi comnunque a portata di mano in volo ) e aufwiedersen o come si scrive. Certo ragazzi, che 'sto asse franco-tedesco una ne fa e cento ne pensa. Almeno si studiassero i rispettivi monumenti. Poi dice che non c'è antiamericanismo in europa ...

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giovedì, 20 febbraio 2003

 

Attenziò Attenziò. Annunciaziò Annunciaziò. Oggi, dopo una drammatica riunione in ininterrotta seduta plenaria della durata di un mese circa, i membri ( superstiti ) della commissione sadicamente incaricata di stabilire quale sia il personaggio televisivo più idiota hanno finalmente raggiunto un accordo all’unanimità. La spietata cronaca del penoso compito a cui sono stati obbligati ( pena il trattamento arancia meccanica davanti a tv 56 pollici proiettante in loop l'intera raccolta del decennio passato delle trasmissioni di funari ) i tapini e sorteggiati membri della suddetta commissione, racconta ( la trovate in un inserto del financial times ) del raccappricciante stillicidio che ha visto la commissione stessa partire con 20 membri ( uno per ogni partito presente in parlamento, in perfetto stile cencelli ) e terminare con soli 3 straziati ma coraggiosi commissari. Si contano, nelle defezioni : 4 suicidi per overdose da panatine ( 5 minuti 5 vedrai ... ne hanno ingurgitate per 24 ore di seguito, una fine orrenda ) ; 2 commissari che verso la fine della prima settimana, convinti di essere vic e pasquale del grande fratello, hanno messo in pratica un gioco erotico imparato da un fuori onda di alda d’eusanio ; 3 compagni di sventura che non hanno retto alla vista dei due sopracitati peccatori e hanno deciso di farla finita strozzandosi vicendevolmente con una sciarpa di similstruzzo uguale uguale a quella di tina di uomini e donne ; uno sventurato che, in preda ad un raptus notturno al 21esimo giorno, si è fatto tutte le domande di marzullo e si è dato tutte le risposte : lo hanno portato via mentre cantava "AAAAANCORA" urlando che la fine del mondo era vicina, e poi soppresso a parte per non farlo ulteriormente soffrire ( monsignor tonini ha plaudito alla carità cristiana ) ; 3 imitatori di qualsiasi personaggio apparso a passaparola, che al sedicesimo giorno di persistente delirio imitativo, convinti di stare al bagaglino, hanno tentato la spaccata manco fossero pamela, valeria e angela, procurandosi complicate e scomposte fratture al bacino che li hanno portati alla lenta e dolorosa fine a colpi di naso di pippo franco, da parte di un sadico collega ; una simpatica signora apparentemente normale che dopo appena un giorno ha rivelato la sua vera natura, affermando di essere un clone di maria de filippi e iniziando a parlare con voce da tenore trattando a pesci in faccia gli altri presenti, che volentieri si sono sfogati su di lei riducendola a simil maurizziocostanzosciò e prolungando la sua agonia ( forse è ancora viva/o, ma preferiamo ricordarla/o com'era prima ) ; 3 seguaci del brunovespismo con strani piercing a forma di nei, che in assenza di campanelli da suonare e poltrone bianche dove far accomodare gli ospiti hanno commesso l'un l'altro e in perfetta contemporaneità e nel momento di massima audience ( ha i tempi della tivvù, l'originale, non c'è dubbio ) l'increscioso gesto di autoflagellarsi a colpi di luca giurato ( non capite cosa vuol dire ? fidatevi, non volete saperlo … non sono cose belle … ). Alla fine, dopo ampio dibattito, i tre superstiti ( che si sono diabolicamente salvati dal delirio fingendo per un mese intero di attendere con pathos la fine di una pausa di amadeus tra una domanda e una risposta ) hanno deliberato all’unanimità che il personaggio più idiota della televisione italiana è L’UOMO GATTO, che ha già ricevuto l'offerta di candidarsi con l'udeur di mastella alle prossime elezioni europee. Si sono subito registrate le vigorose proteste da parte di tutti gli altri quelli che appaiono in tivvù, che, porelli, da anni si rendono ridicoli al fine di ottenere l’ambìto riconoscimento. I tre disgraziati commissari, o ciò che di loro è rimasto, si sono dovuti appellare a santi licheri e, accompagnati da pasquale africano in preda ad una botta violenta di onnipotenza e fuori come un’apepiaggio dopo 100mila kilometri si sono dileguati per andare a festeggiare a casa di uno dei tre. Inutile dire che, nel tentativo di mettere in pratica una delle ricette della antonella clerici, i tre sono stramazzati dopo inenarrabili sofferenze al confronto delle quali le armi chimiche di saddam fanno l’effetto dell’aspirina dopo un rutto.

Le salme di tutti sono state tumulate sotto il cavallo di viale mazzini e a milano2, rigorosamente in base alle reti di appartenenza, e verranno ricordate con uno straziante blocco al ralenty durante la consegna dei telegatti, la cui colonna sonora verrà composta da mino reitano e albano carrisi. L’eterno riposo eccetera eccetera.

Un post di Mixumb delle 09:23 · commenti

mercoledì, 19 febbraio 2003

 

Che bello è : ricordare a memoria il testo di una canzone che ti piaceva tanto ma che era molto che non ascoltavi.

Un post di Mixumb delle 09:10 · commenti

martedì, 18 febbraio 2003

 

Certo, questo blog era nato con toni meno incazzati e con temi meno importanti, ha un pò virato verso cose più alte e difficili, ma in effetti tutto il mondo lo sta facendo. In realtà, per quanto io sia più che straconvinto della parte dalla quale stare, non faccio che porre domande, ma sono domande che non trovano nemmeno una risposta. Sicuramente è perchè questo blog è poco frequentato, ci mancherebbe ... ce ne sono moltissimi in giro, nessuno può stare tutta la giornata a dare retta ai matti o agli stolti come me che si sfogano e poi rispondere pure. Certo, la mancanza di commenti non deriva dal fatto che i destinatari di queste mie domande, poste nel sincero desiderio di capire, non sappiano come rispondere. Io ci ho provato a instaurare una piccola discussione sul un altro blog, migliore, più informato e aggiornato di questo. Ma alla fine mi sono reso conto che davo fastidio, mi sono arrivate nei denti un paio di rispostine piccate e sbrigative assai poco pacifiste, così poichè davvero sono già in troppi a litigare e poi essendo un ospite ho salutato ringraziando e l'ho finita lì. Vorrei cercare di tornare a raccontare a me stesso cose più futili, vorrei condividere con la mia tastiera buffe cose accadute, commenti inutili su cose semplici. Ci provo, dal prossimo post. Ciao a chi passa di qua, grazie di averlo fatto.

Un post di Mixumb delle 09:17 · commenti (1)

lunedì, 17 febbraio 2003

 

Ho passato il weekend lungo a Monaco di Baviera. Due giorni e mezzo pieni di emozioni, il piacere di rivedere parenti argentini in visita alla loro figlia sposata con un gran bravo ragazzo tedesco. Quelle cose che ti riempiono il cuore. Non avevo pensato alla curiosa coincidenza che il caso mi aveva proposto. Mentre in Italia ( e in tutto il mondo ) milioni di brave persone dimostravano il loro impegno in favore della cosa più bella che c’è, la pace, io mi trovavo in uno dei posti dove più di tutti ( almeno qui in Europa ) questo concetto trova forza. Passeggiando per Monaco ( meno tredici gradi, cheffreddo ! ) abbiamo visitato le imponenti vestigia dell’impero di Hitler, i grandi allèe dove sfilavano i nazi, il luogo dove si tenne la mai troppo vituperata conferenza di Monaco, quella che permise a Daladier e Chamberlain di tornare in patria assicurando che avevano garantito la pace per i loro popoli. Poi siamo andati a visitare Dachau. Non avevo mai visitato un campo di concentramento. L’atmosfera è incredibile, inspiegabile, irripetibile. A me ha fatto molto riflettere su molte cose. Le emozioni si accavallavano, tra il piacere di stare insieme alla mia famiglia argentina che chissà quando rivedrò, l’orrore di quello che successe in quei posti, l’incredulità sul fatto che sia potuto accadere nel silenzio di molti, di troppi.

Se fossi stato uno di quelli che amano definirsi pacifisti ( allora io mi definirei onesto, bello, maturo, sensibile, intelligente, ricco, interessante e chissà cos’altro, però poi ci si dovrebbe chiedere se si tratta di un wishful thinking … nel mio caso sicuramente, almeno per qualcuna delle qualità che mi piacerebbe vantare, magari limitandomi ad esibire una splendida e innocente bandiera ), forse avrei genericamente confermato la sensazione di quant’è brutta la guerra, e basta. Ci dobbiamo volere tutti tanto bene, dobbiamo stornare i soldi destinati agli armamenti per aiutare chi soffre e i più poveri, dobbiamo impegnarci per salvare vite umane non per ucciderle. Queste cose mi trovano d’accordo davvero. Mi viene in mente Primo Levi, che con intelligenza e sensibilità impareggiabile ha descritto l’olocausto e cosa ha significato per chi ci è passato. Però, mi chiedo, come si fa a non pensare che sfilando come si è sfilato con la solita retorica antiamericana, non si risolve il problema, purtroppo, purtroppo, purtroppo ? C’è qualcuno al mondo che dopo le imponenti manifestazioni per la pace di sabato pensa davvero che Saddam sia più vicino ad interrompere ciò che impunemente fa ? Oppure siete d’accordo con me, nel credere che si senta più forte ? Tra cattolici e sana, onesta e ammirevole gente antiberlusconiana, davvero siete felici che si accolga il macellaio Tareq Aziz con tutti gli onori ? Se non esistessero gli Stati Uniti, se non ci fossero mai stati … a parte il fatto che avremmo forse parlato tutti tedesco, ma voi avreste manifestato sabato ? Quale aiuto concreto avreste dato ai diritti negati degli iraqueni, ieri dei kosovari o degli afgani, dei kuwaitiani, dei coreani, dei ceceni, dei laotiani, dei vietnamiti di oggi, e di tutti gli altri sotto un regime ? Quale concreto aiuto avete dato loro ? Vi sentite a posto con la vostra coscienza ? Credete davvero che nei campi di concentramento iraqueni e di tutto il mondo coloro che soffrono e vengono massacrati si sentirebbero salvati dalla trattativa ad oltranza senza la possibilità di intervenire militarmente ?

Io rispetto e ammiro coloro che escono allo scoperto, espongono bandiere, manifestano per la pace. Quelli che vanno a fare gli scudi umani in Iraq, e vengono spediti presso i pozzi petroliferi invece che negli ospedali. Il chirurgo che dedica la sua vita ai rifugiati e alle vittime di guerra. Il prete che vive nelle bidonvilles. Come si fa ad attaccare questo slancio di bontà ? Però attenzione, perché se si fa tutto questo ci si accredita come persone sensibili, interessate a fare del bene, migliori di quelli che girano la testa. E non si può far finta che il problema che c’è si può risolvere solo con la pace, cosa che sarebbe fantastica. Non si può ascoltare Moretti ( non stavolta, ma fa lo stesso ) che dice non perdiamoci di vista, e pensare con certezza che ci si rivede la prossima volta che ci stanno di mezzo gli Stati Uniti, e non la prossima volta che qualcuno soffre. Massimo rispetto, ma preferisco di gran lunga i radicali, che nel silenzio di tutti i media ( se voi parlate di regime, noi che dovremmo dire ? Veniamo massacrati dai mezzi di informazione qualunque sia il governo al potere, e lo sapete anche voi ) propongono di spingere Saddam all’esilio ma recando onore agli americani e agli inglesi che sono morti per liberare questo paese. Perché voi non lo fate mai ? Non è la pace quello che è scaturito dal loro sacrificio ?

Un post di Mixumb delle 09:21 · commenti

venerdì, 14 febbraio 2003

 

Ah che fantastica mattinata in pace che ho appena trascorso ! Vorrei abbracciare il mondo intero. Mi sento felice come se avessi fatto shopping all’unieuro.

Dovendo passare in commissariato per una denuncia di smarrimento e alla asl per un e 111 ( ritengo proprio che chi naviga per queste acque sappia cos’è un e111 : per quei due o tre che non lo sanno, è il modulo per l’assistenza sanitaria all’estero ma all’interno dell’unione europea, serve ad avere copertura medica gratuita se stai male quando sei in un paese dell’ue : un nostro diritto, per capirci ), insomma dovendo fare questi giretti, ieri sera ho detto a bodybalance ( la mia segretaria ) che sarei arrivato con un’oretta massimo un’oretta e mezza di ritardo. Mi presento dunque di buon mattino al commissariato per una denuncia di smarrimento ( chiariamo : sono solo 18 anni che mia madre gira senza foglio complementare del pandino perché non glielo hanno mai inviato, che volete che sia ? il problema è quando devi vendere il pandino ti serve anche quello ), e ci passo due ore. Due ore. Senza nessuno che ti dica perché ci si mettono due ore. Senza possibilità di protestare. Né di andare al bagno ( vabbene per me, ma la signora che era arrivata prima di me non era entusiasta del trattamento … ). Sbrigata la pratica, dovendo partire domani per Monaco, mi fiondo in asl sperando che le cose possano essere migliori. Macchè. Un’apocalisse. Ho solo dieci numeri davanti a me ( il contanumeri è rotto, ma la guardia distribuisce bigliettini scritti a mano … ), ma dopo un’ora ne hanno sbrigati solo 3 ! Ora, fare un e 111 non è così difficile. Tu ti siedi, quand’è il tuo turno, mostri la tessera sanitaria, la signora con l’aria torva ti guarda, controlla la tessera, prende un foglio, scarabocchia il tuo nome, ti chiede dove devi andare e quanto ci stai, tu glielo dici, lei scrive quello che hai detto, ci mette un timbro e sei a posto. Quanto ci vorrà : tre minuti. Niente. Venti minuti per ogni e111. Tre sportelli previsti, uno solo aperto, gli altri due deserti ( dietro ai quali, naturalmente, c’è un andirivieni di varia umanità : gente che fuma sotto il cartello “ vietato fumare ”, colleghe che bevono l’ennesimo caffè raccontandosi la puntata di cucuzza del giorno prima, uno che legge il giornale sulla pagina dello sport, e l’unico tipo perbene che lavora si fa un culo così per bilanciare tutti gli altri ). Allora una signora di una certa età si incazza, e comincia a protestare. In un attimo avviene un’insurrezione popolare, con signori anziani che agitano bastoni, giovani in tuta mimetica e capelli dritti che ridono, extracomunitari che assistono sbalorditi. Un uomo piuttosto giovane si avvicina minaccioso ai due sportelli vuoti con fare minaccioso ( e io mi dico : toh, adesso esce la smoking gun e fa fuori tutti e andiamo sui giornali ) e comincia a urlare più forte degli altri. Panico totale. Mi alzo e me ne vado, chiedendomi perché mi incazzo ancora quando accadono ( quotidianamente ) queste cose, e rispondendomi che quando non mi incazzerò più sarà ancora peggio. Me ne torno in ufficio dopo aver telefonato al capo per dirle che si parte senza l’e 111, tanto stiamo solo per il weekend.

Ma con questo, cosa voglio dire ( come direbbe l’assessore Palmiro Cangini ) ? Voglio dire ai miei amichetti pacifisti pieni di bontà nel cuore e armati ci mancherebbe altro solo di buoni sentimenti, che sento che sto per DICHIARARE GUERRA ALLE ISTITUZIONI DEL MIO PAESE. Venitemi a cercare la pistola fumante, che ve la do io. Mi dispiace per voi ma non ho cittadinanza statunitense, e quindi non potete nemmeno manifestare sotto casa mia per protestare contro il mio intento bellicoso. Fosse utile, vi raccomanderei qualche altra decina di situazioni in cui c’è gente che viene maltrattata ( mai sentito parlare di Cecenia, Laos, Cambogia, Vietnam, Corea, Cuba, Cina ? Non v’ho mai visto sotto le relative ambasciate coi simboli della pace sulle guanciotte, chissà com’è ). Già che siete lì a manifestare perché tutti ci si voglia bene, spero che qualcuno di voi si ricordi delle file alla posta, di quando uno ti chiude con la macchina e tu non sai come uscire dal parcheggio, delle migliaia di volte che vi è capitata una situazione come le due mie di stamattina. Ricordatevi bene di non perdere mai la calma, in futuro, quando vi ricapiterà. Siate bravi, concedete altre possibilità, ascoltate quello che hanno da dire quelli che vi prendono per il culo e poi comunque fate loro sapere che non farete nulla per rivendicare i vostri diritti. Mi raccomando, non perdete la pazienza. E già che ci siete, ricordatemi un po’ perché noi siamo quelli furbi e scaltri mentre al di là dell’oceano sono ingenui e fessacchiotti, perché non me lo ricordo mica tanto bene. E sì che ce ne ho avuto di tempo per pensarci, stamattina.

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Ah che fantastica mattinata in pace che ho appena trascorso ! Vorrei abbracciare il mondo intero. Mi sento felice come se avessi fatto shopping all’unieuro.

Dovendo passare in commissariato per una denuncia di smarrimento e alla asl per un e111 ( ritengo proprio che chi naviga per queste acque sappia cos’è un e111 : per quei due o tre che non lo sanno, è il modulo per l’assistenza sanitaria all’estero ma all’interno dell’unione europea, serve ad avere copertura medica gratuita se stai male quando sei in un paese dell’ue : un nostro diritto, per capirci ), insomma dovendo fare questi giretti, ieri sera ho detto a bodybalance ( la mia segretaria ) che sarei arrivato con un’oretta massimo un’oretta e mezza di ritardo. Mi presento dunque di buon mattino al commissariato per una denuncia di smarrimento ( chiariamo : sono solo 18 anni che mia madre gira senza foglio complementare del pandino perché non glielo hanno mai inviato, che volete che sia ? il problema è quando devi vendere il pandino ti serve anche quello ), e ci passo due ore. Due ore. Senza nessuno che ti dica perché ci si mettono due ore. Senza possibilità di protestare. Né di andare al bagno ( vabbene per me, ma la signora che era arrivata prima di me non era entusiasta del trattamento … ). Sbrigata la pratica, dovendo partire domani per Monaco, mi fiondo in asl sperando che le cose possano essere migliori. Macchè. Un’apocalisse. Ho solo dieci numeri davanti a me ( il contanumeri è rotto, ma la guardia distribuisce bigliettini scritti a mano … ), ma dopo un’ora ne hanno sbrigati solo 3 ! Ora, fare un e111 non è così difficile. Tu ti siedi, quand’è il tuo turno, mostri la tessera sanitaria, la signora con l’aria torva ti guarda, controlla la tessera, prende un foglio, scarabocchia il tuo nome, ti chiede dove devi andare e quanto ci stai, tu glielo dici, lei scrive quello che hai detto, ci mette un timbro e sei a posto. Quanto ci vorrà : tre minuti. Niente. Venti minuti per ogni e111. Tre sportelli previsti, uno solo aperto, gli altri due deserti ( dietro ai quali, naturalmente, c’è un andirivieni di varia umanità : gente che fuma sotto il cartello “ vietato fumare ”, colleghe che bevono l’ennesimo caffè raccontandosi la puntata di cucuzza del giorno prima, uno che legge il giornale sulla pagina dello sport, e l’unico tipo perbene che lavora si fa un culo così per bilanciare tutti gli altri ). Allora una signora di una certa età si incazza, e comincia a protestare. In un attimo avviene un’insurrezione popolare, con signori anziani che agitano bastoni, giovani in tuta mimetica e capelli dritti che ridono, extracomunitari che assistono sbalorditi. Un uomo piuttosto giovane si avvicina minaccioso ai due sportelli vuoti con fare minaccioso ( e io mi dico : toh, adesso esce la smoking gun e fa fuori tutti e andiamo sui giornali ) e comincia a urlare più forte degli altri. Panico totale. Mi alzo e me ne vado, chiedendomi perché mi incazzo ancora quando accadono ( quotidianamente ) queste cose, e rispondendomi che quando non mi incazzerò più sarà ancora peggio. Me ne torno in ufficio dopo aver telefonato al capo per dirle che si parte senza l’e111, tanto stiamo solo per il weekend.

Ma con questo, cosa voglio dire ( come direbbe l’assessore Palmiro Cangini ) ? Voglio dire ai miei amichetti pacifisti pieni di bontà nel cuore e armati ci mancherebbe altro solo di buoni sentimenti, che sento che sto per DICHIARARE GUERRA ALLE ISTITUZIONI DEL MIO PAESE. Venitemi a cercare la pistola fumante, che ve la do io. Mi dispiace per voi ma non ho cittadinanza statunitense, e quindi non potete nemmeno manifestare sotto casa mia per protestare contro il mio intento bellicoso. Fosse utile, vi raccomanderei qualche altra decina di situazioni in cui c’è gente che viene maltrattata ( mai sentito parlare di Cecenia, Laos, Cambogia, Vietnam, Corea, Cuba, Cina ? Non v’ho mai visto sotto le relative ambasciate coi simboli della pace sulle guanciotte, chissà com’è ). Già che siete lì a manifestare perché tutti ci si voglia bene, spero che qualcuno di voi si ricordi delle file alla posta, di quando uno ti chiude con la macchina e tu non sai come uscire dal parcheggio, delle migliaia di volte che vi è capitata una situazione come le due mie di stamattina. Ricordatevi bene di non perdere mai la calma, in futuro, quando vi ricapiterà. Siate bravi, concedete altre possibilità, ascoltate quello che hanno da dire quelli che vi prendono per il culo e poi comunque fate loro sapere che non farete nulla per rivendicare i vostri diritti. Mi raccomando, non perdete la pazienza. E già che ci siete, ricordatemi un po’ perché noi siamo quelli furbi e scaltri mentre al di là dell’oceano sono ingenui e fessacchiotti, perché non me lo ricordo mica tanto bene. E sì che ce ne ho avuto di tempo per pensarci, stamattina.

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giovedì, 13 febbraio 2003

 

Volevo dire, che uno non è che si diverta a passare per guerrafondaio. Lo so che non ci conosciamo, ma io sarei uno di quei babbei che lascia passare le signore per strada, cede il passo alle persone più anziane e tutte queste cretinate fuori moda. Non è nemmeno che me ne vanti, tutto il mondo attorno mi fa sentire sorpassato, e non voglio nemmeno un grazie, lo faccio perchè credo sia giusto, non per sentirmi dire bravo. Ho capito che passo per buonista scemo, ma chissenefrega, lo dico perchè se uno non ha mai fatto a botte in vita sua gli rode un pò il culo a prendersi dello stronzo fascista guerrafondaio. Io mi sentirei un pò più a mio agio se uno almeno di quelli che dicono che vogliono la pace dicessero anche come perseguire questo giustissimissimo intento. Perchè, insomma, se uno dice che non gli piace come vengono trattati gli iraqeni, che vorrebbe immedesimarsi in un cittadino israeliano senza quella piccola paura che ti salta in aria il bar o l'autobus, che amerebbe che ai cittadini di tutto il mondo fossero garantiti i diritti civili e non solo a quelli nelle grazie di ognuno dei cinque paesi che hanno diritto di veto al consiglio di sicurezza dell'onu, bè non so bene se questo tizio può essere aggregato tra quelli che oggi si dicono pacifisti. Anzi, lo so : manco per niente. Eppure, non saranno mica guerrafondaie le cose scritte qui sopra. Davvero con il cuore in mano : i cittadini del kosovo, quelli afghani, quelli iraqeni, e ancora prima gli europei sotto il nazismo, ed altri che sarebbe lungo ricordare, insomma queste persone vorrebbero o avrebbero voluto tanto essere pacifisti. Eravamo, era, è gente sotto un regime, almeno su questo siamo d'accordo ? E allora, cosa facciamo per aiutarli ? A me sta anche bene sentirmi dire che ci dobbiamo fare gli affari nostri, e così devono fare gli americani : avrei da rispondere in tanti modi diversi, ma rispetto le posizioni di tutti. Però sarebbe più giusto dire che le relazioni tra esseri umani non si possono risolvere solo con la pace. Il concetto è semplice, e io sono stupido come un bambino : allora, come la risolviamo questa cosuccia dei diritti civili di tutti quelli che stanno sotto una dittatura ? Non con le bombe, abbiamo capito. Non con gli americani cattivoni, abbiamo capito. Ma si può sapere come ? Una cosa concreta, per piacere, possibile che non capite che anche noi " guerrafondai " firmeremmo domani ? Fatemi questo dannato, stupidissimo piacere. Se vi importa qualcosa di aiutare milioni di persone che vivono una gran vita di merda, a voi e a noi che se qualcuno ci taglia la strada siamo pronti ad urlargli contro e litigarci anche di brutto, mi spiegate come cazzo lo convincete a quello che non è più il caso di comportarsi così ? Ho capito che non vi piacciono gli americani, che voi siete più furbi mentre loro sono ingenui, che vi divertite quando ci mettono un mese ad eleggere il presidente, che sull'11 settembre quello che avete da dire è che in fondo se la sono cercata. A me urlano le budella dall'incazzatura a sentire queste cose, ma mi sforzo di rispettarle, senza capire come fa uno che vive in questo paese a pretendere di dire che qui le cose vanno meglio (anzi no : andavano meglio fino all'avvento di berlusconi, ora certo lui ha fatto sì che tutto andasse a rotoli. ma prima, che fico che era questo paese, vero ? ). Mi viene l'ernia a sentire queste e le altre cose che dite sugli stati uniti, però non alzo un dito su nessuno, accetto le bandiere bruciate, le bugie, i libri che dicono che gli aerei contro le torri erano radiocomandati da terra, e persino giuletto chiesa che dice che ci hanno liberati i russi e gli americani sono arrivati dopo. Chiedo perdono a mio padre, che se non era per gli yankees se lo erano già bevuto i fascisti, ma rispetto tutto. Ma vi si può chiedere di rendere conto di quello che dite ? Allora su, avanti. Non siete scemi, lo dico sul serio senza sarcasmo, ma illuminatemi ve ne prego. Non ditemi " non con questo, non con quell'altro ". Ditemi facendo cosa, da parte chi, con quali mezzi, e quanta speranza riponete in quello che proponete. Sempre ammesso che ve ne freghi qualcosa di quelli laggiù, e dei tanti altri che stanno così ( però dovrebbe, perchè noi stavamo meno peggio di loro e diosolosa se ve ne ricordate, lo celebrate e non vorreste che tornasse il fascismo ). Così pure io, se mi convincete, potrò comprarmi una di queste bandiere convinto di non aver fatto la figura dell'utile idiota.

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mercoledì, 12 febbraio 2003

 

Siccome ho promesso l'idiozia, che idiozia sia ( cazzo, questo è un claim con le palle ! )

Il mio farmacista prima era un tabaccaio :

- " Mi dà delle supposte ? "

- " Dure o morbide ? "

 

Sapete come mio padre ha tenuto in piedi la famiglia ? Ha venduto le sedie.

 

- " Ti va di fare due passi ? "

- " Si "

- " Và, ti aspetto "

 

- Giulietta : " O Romeo, Romeo ... perchè sei tu, Romeo ? "

- Romeo : " Puttana, chi stavi aspettando ? "

 

Tornavo a casa in motorino quando un vigile mi ferma :

- " Qui non c'è il faro, sei senza targa, mancano le frecce e mancano gli specchietti. Allora, come la mettiamo ? "

- " Appoggiala al muro, che non c'ho neanche il cavalletto "

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Scambiando qualche idea con la mia personale regina dei blog, mi sono chiesto in realtà perchè uno dedica del tempo a scrivere qualcosa su un blog. Certo c'è una parte di narcisismo, nella speranza che piaccia quello che si scrive e come lo si scrive. E, come dice lei, arriva presto il momento in cui, quando ti capita una situazione o vuoi dire la tua su un argomento, finisci per scriverne sul blog. Navigando qua e là, ho visto che c'è un gran fermento nel mondo dei blogs : c'è chi li scrive e li frequenta ; c'è chi quasi sembra ci dedichi una buona fetta della giornata, a giudicare dalla quantità di informazioni, links e novità che vengono postati ; ci sono quelli che analizzano i principali blogs, e li monitorizzano fino a scrivere su questo monitoraggio ; ci sono quelli che contestano il monitoraggio, e innalzano la discussione di un livello, arrivando quasi a livelli filososfici. Va tutto bene, qui dal mio piccolo piccolo punto di vista. Però, forse, accade un misunderstanding che genera un pò di disagio. Io credo infatti che, circa i blogs fatti di approgondimenti, opinioni politiche o culturali, links sparsi in giro per il mondo e così via ( dai quali io ogni giorno apprendo cose che non conoscevo, e per questo sono per me imprescindibili : qui a destra ci sono quelli che preferisco ), bè circa questi blogs qualsiasi tipo di girotondo su una capocchia di spillo vada benissimo. Sul blog di gianluca neri, ad esempio, ho partecipato ad un paio di furibonde e piacevolissime discussioni sull'universo mondo, che si prestano ad essere analizzate a 360 gradi, a mio avviso. Per fare un altro esempio, a me piace molto comparare quotidianamente ciò che appare in camillo con quello che scrive luca sofri : semplicemente perchè entrambi sono a mio avviso intelligenti e da entrambi imparo.

Esistono però alcuni blogs, questo ne è un umile e piccolo esempio, che non si prestano ad interpretazioni filosofiche troppo simili alle mai sopite masturbazioni mentali che ogni tanto acchiappano ognuno di noi. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano gli altri, ma io considero questo tipo di blogs come un piccolo contributo alla auto-psicanalisi, e chi li legge dovrebbe forse semplicemente approcciare alle cose che vi vengono scritte con la leggerezza che ci è necessaria, ogni tanto, nella vita. Così, è chiaro che se io prendo in giro cossutta, tarek aziz e il papa, mi schiero in qualche modo da una parte su un discorso tutt'altro che faceto : ma non pretendo di scatenare un girotondo, nè di essere il latore della verità assoluta. So che probabilmente questo discorso è trito e ritrito, ma io lo ritengo fondamentale. E' per questo che ho preso le difese della mia regina dei blog nel " dibbattito " ( noo, il dibbattito noo ... ) che sta prendendo forma tra i tenutari di alcuni dei blog che preferisco. Io la penso così : scrivo delle mie idiozie ( tutte vere, ma naturalmente alcune un pò caricaturali, altrimenti vivrei a topolinia o paperopoli ) perchè mi diverte e mi scarica, e poi se una o due persone sorridono o si interessano quando, una volta ogni tanto, mi viene di dire una cosa un pò più seria, va benissimo. Se la stessa cosa succede anche agli altri, non processiamoli solo perchè vivono con una coinquilina stravagante che non fa niente per cambiare il suo stile di vita. Chi vuol capire, capisca. Ciao.

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martedì, 11 febbraio 2003

 

Giuro che è vero, ieri il capo si è presentata a casa con del ginger disidratato, e mi ha detto di provarlo che è buono, naturale e gustoso. Ora, non so se qualcuno di voi sa cos'è il ginger, credo provenga da una pianta sintetica o da qualche diavoleria che al confronto gli omg sono comenaturacrea. Questo era anche disidratato ( porello ). Bè, se avete dei nemici, procurateveseceveselo, e somministrateglielo con l'imbuto. Io credo che sia il vero motivo per cui Bush vuole attaccare Saddam. " Dearest Colin, Tony and Silvio, abbiamo le prove : quello stupido baffone buffone beffardo bifido ha del ginger disidratato. Prima che sia troppo tardi, bombardiamo".

Insomma, questa roba faceva veramente vomitare, una specie di gelatinosa similgommadamasticare con dello zucchero sopra, che a pensarci lo farei vietare dalla convenzione di Ginevra e dal tribunale internazionale dell'Aja. E dal commissario Basettoni. Ginger disidratato. Remember.

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lunedì, 10 febbraio 2003

 

Non ci crederete. Si è aggiustato il blog. nella notte, ma io non me ne ero accorto. La prossima volta, col cazzo che scrivo un " che bello è " così modesto. Se si avverano chiedo un sacco di soldi, salute per tutti e la pace nel mondo ovunque tranne in un isoletta sperduta dove governano a turno saddam, bin laden, kim sung pirl, milosevic, hitler ( clonato, ecchecevò ? ) e cofferati, a turno, e la popolazione è fatta di tutti i miei amichetti pacifisti che schiattano sotto il regime ma non si ribellano perchè aspettano l'onu ( dove il consiglio di sicurezza è impegnato in una gigantesca e perenne partita a risiko e se ne stracatafotte dell'isoletta ). cativo ... cativo ...

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Io penso che Gianluca Neri sia un genio. Non ho ancora ben capito se uno di quelli malvagi che poi ci serve un attore americano per impedirgli di far esplodere il mondo ( ma poi questi cattivoni dove si rifugerebbero ? mah ), oppure uno di quelli buoni che finiscono incompresi ma avevano capito tutto decenni prima. Forse più il secondo che il primo. Ho partecipato a questa discussione sul suo blog che minacciava di andare avanti più di beautiful, e lui l'ha chiusa ( l'hai chiusa ? ) con grande eleganza. Bravo Gianluca, bravi tutti anche se come sapete io rimango dalla parte di Christian Rocca.

Ho scoperto che il mio blog mi mangia i post. Ora, premesso che mai nella mia vita avrei pensato di scrivere " il mio blog mi mangia i post " ( anzi, avrei dovuto dire : " il mio blog mi mangia i post da quando l'helpdesk mi ha aggiustato il template ... " ), questo non è bello, sicchè ho inviato una email disperata sperando di non rompere roppo per aiutarmi. Allora, della serie " che bello è " : " che bello è scoprire che qualcuno ha rimediato ad una tua cazzata e ti ha impedito di fare danni ... "

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sabato, 08 febbraio 2003

 

Quelli che ...

Quelli che era una vecchia canzone di Enzo Jannacci ( per quanto alcuni suoi pezzi, quasi di cabaret, potessero definirsi canzoni ), scritta dal vecchio e mai troppo rimpianto Beppe Viola, un giornalista televisivo che i occupava di calcio per la RAI quando ancora non c'era Mediaset e le partite si giocavano tutte contemporaneamente. Beppe Viola aveva il gran dono del disincanto. Mi ricordo un particolare, piccolo e magari insignificante ma che mi è rimasto nel cuore. Era il periodo in cui anche l'Inter ogni tanto vinceva uno scudetto. Ciccio Graziani ( ve lo ricordate Ciccio Graziani, vero ? ) faceva la pubblicità all'Amaro Cora, con il mitico claim : - " Graziani, anche lei beve amaro Cora ? " - " Bè, sa, dopo un gòl imbordaandeeee ... ". Una volta commentando una partita dell'Inter, dopo l'ennesima magìa di Evaristo Beccalossi ( un fantasista geniale, un pò svogliato, ma geniale, che faceva coppia con Spillo Altobelli ma non riusciva mai ad andare in nazionale ), Viola se ne uscì sentenziando : " e al diciottesimo del secondo tempo, il Beccalossi mette dentro il secondo goal e dichiara al ct della nazionale : caro mister, mi chiamo evaristo, e mi scusi se insisto ". Fu il primo caso di ironia volontaria nei servizi sportivi, pieni di inviati improponibili ( e involontariamente spassosisssimi ) che meritano un altro post ( promesso ). Beppe Viola veniva dalla Milano dove stava nascendo un movimento di comici che primeggiava in Italia, senza l'uso di parolacce o volgarità : c'erano Cochi e Renato, Teocoli e Boldi, Abatantuono, i Gatti di Vicolo Miracoli che erano arrivati al Derby da Verona. Era prima dell'avvento dei " toscanacci " e dei " romanacci ". L'unico " acci " era, appunto, Jannacci, che scrisse con Beppe Viola la famosa " Quelli che ... ". Si trattava di una litania che ripeteva sempre quelli che ... quelli che ..., seguita dalla descrizione di alcune categorie di personaggi o da alcuni comportamenti meritori di essere segnalati per la loro stranezza, particolarità, assurdità. Poi arrivò Fabio Fazio, che cambiò il modo di fare televisione con l'invenzione del suffisso "one" dietro qualsiasi nome ( Claudione, Tèone, Giorgione ... mah ... ) e dopo la Simona Ventura, che sarà ricordata per l'introduzione del concetto di intervista da dietro. Gli ospiti sono belli spaparanzati di fronte alle telecamere, le cinque o sei starlette dotate di regolare minigonna inguinale, scollatura con push up e sandali anche a febbraio, e lei arriva da dietro e si accuccia per fare loro le domande sceme, con due risultati : in evidenza ci sono le sue tette, che si notano perchè lei si china e anche perchè i vestiti nunseponnopropovedè ; l'ospite rimanendo seduto risponde girato a centottanta gradi con una pericolosa torsione, perde il contatto dei piedi col pavimento, farfuglia qualcosa perchè si ritrova le tette della Ventura a due centimetri dalla faccia, gli si vede la pelata sopra il riportone ( only for men ) e sospetto che prima poi la Lilli Gruber adotterà questa nuova configurazione per leggere il tiggì, chè ormai stare di tre quarti non è più una novità. ( E giuro che è comunque di gran lunga la trasmissione più intelligente della domenica pomeriggio. Financial Times, sono disposto ad essere assunto subito ... ). Insomma, Fazio e Ventura hanno riesumato il concetto di quelli che, e per farla breve oggi lo faccio anch'io, per un tributo al grande Beppe Viola, che ci ha lasciati troppo presto e che oggi ci darebbe sicuramente la linea con grande disillusa ironia. Da oggi, ogni sabato, su questo blog ( coraggio, postate i vostri ), quelli che ...

Quelli che ... mettono i calzini bianchi per uscire la sera, oh yeah

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venerdì, 07 febbraio 2003

 

Do you know l'arte del nastrone ? C'è questo gioco di inserire le 31 canzoni che ti hanno cambiato la vita, o che ti ricordano momenti particolari, o che non dimenticheresti mai ... insomma, si tratta di scegliere 31 brani. Dato che il blog è qualcosa di estremamente personale, da condividere con tutti, questo sono io attraverso 31 pezzi di vita. Rigorosamente in ordine alfabetico.

1) Always There rmx ( Incognito ) ; 2) Artur's Theme ( Christopher Cross ) ; 3) As ( George Michael+Mary J Blidge ) ; 4) A Shade Of Blue ( Incognito ) ; 5) Billie Jean ( Michael Jackson black version ) ; 6) Careless Whispers ( George Michael ) ; 7) Diamante ( Zucchero ) ; 8) Due Destini ( Tiromancino ) ; 9) Fragile ( Sting ) ; 10) Found Love ( Double Dee ) ; 11) Hang On To Your Love ( Sade ) ; 12) Happy Children ( P. Lyon ) ; 13) Just An Illusion ( Imagination ) ; 14) Into The Groove ( Madonna ) ; 15) I Will Survive ( Gloria Gaynor ) ; 16) Liberi Liberi ( Vasco live from fronte del palco ) ; 17) Mas Allà ( Gloria Estefan ) ; 18) New York New York ( Frank Sinatra ) ; 19) On The Beach ( Chris Rea ) ; 20 ) Oye Como Va ( Santana ) ; 21) Stop The Rock ( Apollo 440 ) ; 22) Stupendo ( Vasco ) ; 23) Sultans Of Swing ( Dire Straits ) ; 24) The Girl From Ipanema ( Frank Sinatra ) ; 25) Trigger Hippie ( Morcheeba ) ; 26) We Have All The Time In The World ( Louis Armstrong ) ; 27) When Doves Cry ( Prince ) ; 28) Wish You Were Here ( Pink Floyd ) ; 29) With Or Without You ( U2 ) ; 30) You Oughta Know ( Alanis Morissette ) ; 31) You Spin Me Round ( Dead Or Alive ).

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giovedì, 06 febbraio 2003

 
Morire dentro, per poi rinascere. Questa è la cosa più difficile che l'umanità possa fare.
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De Provocatio ...

Sto ascoltando la rassegna stampa. Parlano di Iraq. Mi sovviene un paragone con l'altra guerra del golfo, quella del 1991. Per me, che da liberale ho sempre considerato il rinnovamento delle classi dirigenti una cosa essenziale, è significativo. Quali sono gli attori sullo scenario internazionale ? In Gran Bretagna allora c'era Major, un conservatore ; oggi c'è Blair, un laburista. In Germania c'era un democristiano impegnato a far coincidere la riunificazione tedesca con l'integrazione europea, Kohl ; oggi c'è un socialdemocratico, Schroeder. In Francia il presidente era un socialista, Mitterrand : oggi è di centrodestra, Chirac ( altro cambiamento, stavolta tutto interno al capoccione di monsieur le president : qualche anno fa esplodeva bombette e tric trac a mururoa, oggi si è tatuato su una chiappa il simbolo della pace. E sull'altra il logo della più importante azienda petrolifera francese ). In Spagna c'era un altro socialista, Gonzales, e oggi c'è Aznar, del partito popolare. Negli Usa c'era Bush, e oggi c'è Bush : ma non è la stessa persona, è il figlio, nel frattempo ha governato per 8 anni il democratico Clinton, e soprattutto sono passati tutti tramite elezioni ed una regola secondo la quale dopo due mandati vai a casa comunque. Poi cominciano le cose che non sono cambiate. In Italia c'era un pentapartito marmellata in perenne litigio, che stava per essere cacciato, o smascherato, o criminalizzato, dai giudici : a seconda di come la pensate. Oggi c'è un'altra marmellata che litiga spesso, che rischia di essere cacciata, o smascherata, o criminalizzata, dai giudici : a seconda di come la pensate. L'opposizione cavalcava la crociata giudiziaria, e lo fa anche oggi. Nel frattempo, in Iraq non c'è un brandello di democrazia, e la gente muore : non c'è pace senza giustizia. Ma c'è un gruppetto che sembra essere stato immortalato, imbalsamato, immobile e sorridente. Ci sono questi tre amichetti che si frequentano, si legittimano, si parlano, e lo fanno sapere orgogliosi alla stampa. Sono contro la guerra, e contro ogni sofferenza. Sono solidali, contro chi sta male e chi sta soffrendo. Difendono chi è discriminato, chi è colpito, chi non si può curare. Sono Tarek Aziz, Cossutta e il Papa. Son sempre lì, immobili, senza spostarsi di una virgola. Il mondo cambia, certe cose no. Le èlites si evolvono, ma loro no. Solo i cretini non cambiano mai idea, ma guai a chiamarli così. Ognuno ha le spalle un pò curve, anche dal peso delle sofferenze di chi è soggetto passivo delle loro decisioni e dei loro meeting. Ma loro, sempre lì.

Se fossi cinico, la farei diventare una barzelletta, avete presente ? Allora, ci sono Tarek Aziz, Cossutta e il Papa ...

Un post di Mixumb delle 08:09 · commenti (2)

mercoledì, 05 febbraio 2003

 
Il template del mio blog si è sistemato da solo. O meglio, lo ha fatto qualcuno, ma non so chi. In effetti ho inviato qualche messaggio disperato, e devo die che ho avuto risposta da due o tre amici, che ringrazio. Ma il blog si è sistemato da solo. Immagino che siano gli amici di splinder. Vi ringrazio. Spero di non fare altri danni, ma non vi rassicuro su questo. Se invece non siete stati voi, allora è evidente. Sono tra di noi. I want to believe. 
Un post di Mixumb delle 19:45 · commenti

 

Mezzanotte. Dopo una serata passata a rivedere documenti di lavoro, con zelig in sottofondo, raccatto il capo in stato catatonico appozzangherata sul divano. La sollevo e la adagio sul letto, cercando però di svegliarla un pò : che diamine, mica ti vorrai perdere quei 20 - 30 minuti che quotidianamente passi in bagno prima di dormire ? Riesco nell'intento di riportarla tra di noi. Mi accorgo che in camera c'è un caldo che al confronto il Messico a ottobre era roba da pinguini. Il capo ha acceso un'oretta fa il condizionatore posizionato sul riscaldamento. Non mi azzardo a toccare nulla. Spengo la televisione in preda a sudori tropicali mentre curiosamente un colonnello di nonsocosa mi dice che fuori fa un freddo cane. Vieni qua dentro, e poi te ne accorgi. Attendo fiducioso che il capo torni dall'appuntamento quotidiano con il suo amico, lo specchio. Caracollando come un sonnambulo entra in stanza e si mette sotto le coperte. Mi dico : adesso spegne. Non succede niente.

- Fa un pò caldino, no ? Non dormiamo mica con il riscaldamento acceso, vero ?

- Deve prima spegnersi la ventola.

- La ventola ? Quale ventola ?

- La ventola del condizionatore.

- Non sapevo esistesse una ventola.

- C'è scritto sulle istruzioni. Per spegnere il condizionatore si deve prima spegnere la ventola.

- Capisco. E se non si spegne ?

- Tra due minuti al massimo si spegne.

- Ah, vabbè.

L'una di notte. Il capo si è addormentata con il telecomando in mano. La ventola non si è spenta. Prendo il telecomando e la spengo io. E mi chiedo : se scopro da che pianeta viene il capo, mi danno il pulitzer o il nobel ? Secondo me, mi danno il pulitzer, il nobel e pure il telegatto.

Un post di Mixumb delle 19:42 · commenti

martedì, 04 febbraio 2003

 

Ho ricevuto la prima fattura del mio nuovo numero di cellulare. Sono 117 euro. Traffico 0,26 euro. Il resto è suddiviso in vari ammenicoli che loro chiamano tasse. Svetta su tutte le voci quella che rappresenta degnamente il nostro povero paesello : l'anticipo conversazioni. Io vorrei davvero organizzare una raccolta firme per spingere i nostri illuminati rappresentanti presso le istituzioni a modificare l'articolo 1 della nostra amata carta costituzionale, in tal senso : " L'Italia è una Repubblica fondata sull'anticipo conversazioni e sull'acconto del 90 % dell'irpef ". Non sarebbe più rappresentativo dello status quo ?

Un post di Mixumb delle 12:40 · commenti (4)