mercoledì, 24 novembre 2004
Dituttounpo'
Ecco, visto che si avvicina il natale volevo avvisare le innumerevoli personcine che vorranno omaggiarmi di un dono che se vi azzardate a provare a riflettere sulla opinabile ipotesi di voler prendere in considerazione di regalarmi questo ... vi tolgo il saluto e vi malmeno. Sempre perchè voi lo sappiate, ogni volta che lo pubblicizzano accosto e vomito. Graaazie.
Volevo anche avvisare la gentile clientela che dal 30 novembre su LA7 andrà in onda Angels in America, che vale davvero la pena di essere visto. Come non sapete cos'è Angels in America ? Guardatevelo. Vi innamorerete dopo la prima scena con la panoramica che finisce con una soggettiva sulla statua di Central Park che prende vita.
E' bene che il mondo sappia, inoltre, che oggi ho parlato con un tedesco che mi ha detto cinque volte "oiro". Parlava della nostra moneta comune. L'oiro.
Ieri sera il capo ed io abbiamo sonnecchiato di fronte a "Sky Captain eccetera eccetera". Se non fosse che avevamo già profondamente dormito dopo la prima mezz'ora di "The Village", quello di ieri sarebbe stato sicuramente il peggiore film dell'anno. Un quarto d'ora prima capivamo cosa sarebbe successo: e stavamo dormendo. Mi spiace non essere d'accordo col Giuda Maccablog (lunga vita e profondo rispetto), ma direi che "Sky Captain eccetera eccetera" si candida con successo, visto anche quanto ci hanno speso (ci abbiamo speso, è prodotto da De Laurentiis) al premio "cagata pazzesca" 2004, con l'aggravante che ci recitano quattro icone del cinema gggiovane del nuovo secolo come Paltrow, Law, Ribisi e Anjelina Jolie anche detta "mamma quant'è bbona".
Prendo atto infine che l'ultimo nome conosciuto della coalizione del centrosinistra italiano è uguale a quello col quale in un famoso telefilm dei nostri tempi si definisce "un gruppo di potere criminale". Mo' ho capito perchè Diliberto si dibatte tra Arafat (fu), Castro, Milosevic, Tareq Aziz, Baraldini e gli Hezbollah.
Ora scappo, vado qua. Saluti a toecc
Un post di Mixumb delle
17:45 personale
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lunedì, 22 novembre 2004
Naturalmente
Naturalmente adesso ho capito perché nel viaggio di andata a tutte le hostess girava tanto il chiccherone. Carucce ma un po' scorbutiche, mi dicevo tra me e me.
Naturalmente, il capo ed io eravamo tra quei mille italiani partiti prima di venerdì e lasciati a piedi da Volareweb.
Naturalmente, considerata anche la disavventura con Valtour del settembre 2001 il capo ed io abbiamo deciso di cannare dal nostro orizzonte qualsiasi operatore del settore viaggi il cui nome inzi per "V".
Naturalmente, Alitalia si è ben guardata dal proporre anche un solo euro di sconto quando abbiamo dovuto comprare due biglietti a tariffa piena indicando una data di ritorno che non sarà rispettata.
Naturalmente, nessuno ci garantisce che i biglietti verranno rimborsati: specie a noi, che volavamo grazie ad un cambio merce.
Naturalmente, con ottocentoventi euro di biglietti e partenza alle 12.20 non ci hanno nemmeno servito quei magnifici vassoi pieni di tante belle cibarie di plastica che di solito rendono inequivocabile il viaggio con la nostra amata compagnia di bandiera.
Naturalmente, all’atterraggio gli italiani hanno applaudito (ma-per-la-miseriaccia-si-può-sapere-che-cosa-cazzo-vi-applaudite-ogni-volta ?).
Naturalmente, a Barcellona i bagagli sono arrivati sulla cinta prima di noi.
Naturalmente, a Roma i bagagli sono arrivati sulla cinta 40 minuti dopo di noi.
Naturalmente, al ritorno mi hanno perso il trolley.
Naturalmente, alla fine la si prende a ridere e si accettano con piacere gli sfottò degli amici sul mito sempre saldo e autorigenerante delle disavventure del capo e del sottoscritto in viaggio.
Naturalmente, Barcellona è una città molto ma molto bella, molto più a misura d’uomo di Roma. Potrei viverci, decisamente, e mi conferma che in Europa è la Spagna il posto dove vivrei con più piacere se dovessi lasciare l'Italia. In Europa, sia chiaro, che altrove ...
Naturalmente, ogni volta che vado all’estero e torno in Italia mi vengono paragoni sui servizi al cittadino e al turista che precipitano la mia città, bellissima ma invivibile, in serie Z.
Naturalmente, il Barça ha stracciato il Real Madrid 3-0 e vivere la partita in un bar catalano pieno di catalani è stata un’esperienza irripetibile.
Poi c’è una cosa per niente “naturalmente”. C’è che il capo ed io abbiamo avuto modo di passare un paio di giorni con un grande amico, e con la sua graziosa fanciulla. C’è che non è per niente “naturale”, ma proprio per questo è molto bello e prezioso, che uno si ritrovi quasi in simbiosi con una specie di sinergico fratello mai visto fino ad ora, una persona con la quale ti trovi in totale sintonia come se la conoscessi da una vita, una persona semplice e simpatica, piacevole e interessante. Un amico, la più bella scoperta che ci sia, col quale far progetti che ti stanno a cuore e sognare facendosi bastare, per ora, la possibilità di farlo da uno Starbucks in Avenida Diagonal.
In ultimo, tra una Sagrada Famiglia ed un Palau de la Musica, tra un Parc Guell ed un Barrio Gotico, ho visitato un altro tempio: la postazione da cui tutto parte e si dipana, e che tanto sta antipatica a chi sta antipatico a noi.
Un post di Mixumb delle
10:36 personale
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giovedì, 18 novembre 2004
Siipparteee
Cari amici vicini e lontani, il capo ed io ci concediamo quella brevissima vacanza (un weekend lungo) che abbiamo dovuto rimandare a marzo per cause di forza maggiore.
Certi che sopravviverete al non aggiornamento delle vaccate postate sul presente blog, vi confessiamo che andremo a visitare una città molto bella e vitale, dove peraltro il sottoscritto è già fugacemente passato per averci vinto una coppa dei campioni nel 1989, e dove faremo la conoscenza di quello che, in tema di blog, è senz'altro il migliore di tutti noi.
Statemebbuò.
Un post di Mixumb delle
10:17 personale
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martedì, 16 novembre 2004
Son cose che ti segnano
Tanto perchè voi lo sappiate, stasera in Via Condotti ho praticamente sbattuto contro Naomi Campbell che entrava da Prada (io andavo al Caffè Greco per una conferenza sulle elezioni americane del grande Massimo Teodori).
Tanto perchè voi lo sappiate.
E se ne va bullandosi come se la cosa gli garantisse qualche merito di alcun tipo ... 
Un post di Mixumb delle
22:08 personale
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Ottima scelta
Condoleezza Rice come Segretario di Stato è un'ottima scelta. Si tratta senza dubbio del componente dello staff presidenziale più preparato e colto, e di una persona leale e capace. Onore a Powell che lascia, ma credo che la Rice svolgerà in maniera più incisiva e convincente il suo ruolo. Sicuramente scemeranno le frizioni presenti durante il primo mandato Bush tra Segretario di Stato e Pentagono, che sicuramente non hanno aiutato.
Personalmente l'ho già detto qui e qui: la Rice è la candidata numero uno (insieme a Rudy Giuliani) per lasciare ai democratici le briciole (e per far venire un'ernia ai simpatici antiamericani europei di sinistra, ciecopacifisti dalle lisergiche analisi sconnesse e sdrucciolevoli) fino al 2016.
venerdì, 12 novembre 2004
Io penso positivo
Si, insomma, i marines americani che stanno liberando Falluja hanno trovato, insieme a numerose camere di tortura e fosse comuni che certo non solleveranno alcun dubbio ai vari Lilli Gruber e Kofi Annan (ci mancherebbe, non sia mai che scendano qualche gradino nella scala dell'antropologicamente superiore dal cucuzzolo dove si sono autoesiliati dalla realtà), l'autista siriano dei due giornalisti francesi. Il siriano per fortuna è ancora vivo: in pessime condizioni di salute, però vivo.
Ecco, mi piace pensare che un giorno non lontano i marines possano liberare anche i due giornalisti francesi. Allora probabilmente ci sarebbe da festeggiare, e nel contempo da farsi due risate. E magari, perchè no, ricordare ai francesi che i due giornalisti non sarebbero gli unici francesi a dovere la loro salvezza ai soldati americani. Sembra incredibile ma non fa mai male ricordarlo, chè qualcuno se lo è già dimenticato.
Si, sarebbe proprio divertente se accadesse sul serio. Io ci spero, secondo voi lo fa anche Chirac ?
giovedì, 11 novembre 2004
Pace all'anima sua e pure a chi rimane
L'11 novembre 1918 fu siglato l'armistizio che siglò l'uscita della Francia dalla prima guerra mondiale: oggi in Francia è festa. Siccome oggi, 11 novembre 2004, è morto Arafat, per un caso proprio in Francia, e siccome era di certo uno dei più importanti (non l'unico) ostacoli al processo di pace tra Israele e Palestina, noi qui ci si augura che la concomitanza di date sia di buon auspicio, e che oggi con la morte di Arafat si possa dire di aver fatto un passo fondamentale nella realizzazione di un altro armistizio. Da oggi i palestinesi si divideranno tra coloro che intenderanno accelerare in questa direzione e coloro che per evitare di offendere la memoria di Arafat cercheranno di peggiorare la situazione. Che i primi possano prevalere, e che tutti possano aiutarli a vincere sui secondi. E' chiaro che se da oggi si iniziasse il percorso che porterà alla pace sui libri di storia passerebbe la verità di Arafat terrorista anzichè le fandonie sul suo status di eroe che si leggono un po' ovunque (e d'altronde gli diedero persino il nobel per la pace ... che scandalo).
Un post di Mixumb delle
13:54 politica
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sabato, 06 novembre 2004
E se domani ...
E se domani qualcuno andasse da Chirac a dirgli che è stata la resistenza ? I francesi sono in Costa d'Avorio perchè l'ONU glielo ha chiesto, come l'ONU lo ha chiesto agli americani che sono in Iraq. Oggi sono morti 8 soldati francesi, attaccati da due aerei. Che fa Chirac, ritira le truppe ? Manco per idea: fa abbattere i due aerei, dà battaglia nella capitale ed aumenta il contingente.
Giusto oggi i miei suoceri, francesi, mi raccontavano di due giornali del loro paese all'indomani della vittoria di Bush. Il primo titolava: "L'impero peggiora". Il secondo era ancora peggio: "Disastro mondiale". Voglio capire, da tutti quelli che cianciano di Bush che dovrebbe ricucire i rapporti con gli europei che non hanno appoggiato la liberazione dell'Iraq: tenendo in mano quale dei due giornali bisogna andare a baciare le chiappe di Chirac ? Secondo quale logica bisogna cospargersi il capo di cenere nei confronti di uno che predica bene perchè vendeva a Saddam armi sottobanco, in barba all'embargo ONU, in cambio di petrolio e poi razzola male al primo schioppo ivoriano ?
Ma dico, stiamo scherzando ?
Un post di Mixumb delle
20:47 politica
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giovedì, 04 novembre 2004
I say Gnè Gnè, and that's what I say, I say Gnè Gnè
Splendido il pezzo del Griso Gnè Gnè.
Quanto ci piace essere autoreferenziali ...
Amarcord
Dice: prendiamo in giro quelli che si sono affidati ai sondaggi di Zogby. Va bene. Dice: prendiamo in giro quelli che, baldanzosi come un paguro con una flebo di viagra in circolo, hanno fatto la prima pagina con Kerry vittorioso. Va bene. Dice: prendiamo in giro quelli che scommettevano sulla cattura di Bin Laden a qualche giorno dal voto. Va bene. Dice: prendiamo in giro quelli che vivono con una telecamera accesa sotto al naso degli altri, ma poi quando prendono certe scanizze si sottraggono a qualsiasi intervista televisiva e spariscono comportandosi come coloro che vengono sbeffeggiati nei loro fictionmentari premiati a Cannes. Va bene.
Ma di quelli che per foraggiare le loro speranze e accreditare le loro balle si affidavano tronfi e soddisfatti ai dotti e sapienti giudizi delle signore bionde nelle carrozze eurostar di prima classe, ne vogliamo parlare ? Dice: si prendono in giro da soli, quelli.
Va bene. Visti i risultati, va benissimo.
mercoledì, 03 novembre 2004
Babe, I got you babe ...
Pensavo, ma non si può fare che domani ci svegliamo ed è di nuovo stamattina, come nel film del giorno della marmotta con uno strepitoso Bill Murray e Andie Mc Dowell ? Noi domattina ci svegliamo e di nuovo vediamo lo smarrimento nelle facce dei Bushbashers di casa nostra, e in men che non si dica l'Ohio è di nuovo repubblicano.
E poi dopodomani, ancora, qualsiasi cosa noi si faccia.
Libidine, stasera a otto e mezzo c'era uno del manifesto che si arrampicava sugli specchi lasciando un sinistro rumore di unghie sui vetri ...
Four more years
Le code notturne per votare, la grande democrazia americana, gli exit-poll pro Kerry, gli analisti italiani che sperano che perda Bush, l'attenzione di tutto il mondo per ciò che avviene in America, i primi stati per Bush, gli stati delle due coste per Kerry, la grande democrazia americana, i timori di brogli che non ci sono stati, il pensiero di quei pirla che dicevano che avrebbero catturato Bin Laden a qualche giorno dall'election day, la diretta su foxnews meno schierata di quanto mi aspettassi, le code di gente che vuole dire la sua, gli ospiti che dimenticano la strategia di Karl Rove che tendeva a portare a votare i cristiani che non lo avevano fatto nel 2000 e l'incredulità rispetto al fatto che nessuno ne parlasse all'annuncio di una massiccia affluenza alle urne, i primi timori di Ciccio Rutelli, la conquista placida e tranquilla della Florida, la cravatta viola del grande Massimo Teodori, la promessa a me stesso di passare più tempo negli States, la grande democrazia americana, i primi dati sull'Ohio, Veltroni che non ci vuole stare, i silenzi angosciati dei democratici a Boston, la CNN, le spiegazioni sul sistema di voto americano, i collegamenti con Giulio Borrelli da new York che è logorroico come non mai, il reciproco augurio preelettorale dei due sfidanti, il viso di Laura Bush, la grande democrazia americana, l'aumentare costante del numero dei grandi elettori a favore di Bush, le sparutissime speranze che ancora non sia detto, le previsioni sull'inciviltà degli americani che non vanno mai a votare, le cattiverie gratuite e le migliaia di menzogne raccontate dai giornali europei, la bandiera ovunque, 3,5 milioni di voti in più, il Senato ancora repubblicano come pure tutto il Congresso, il referendum vittorioso di Ahnold, la grande democrazia americana, i 28 governatori repubblicani, il redde rationem che si aprirà tra i democratici, il pensiero a quelli che dicono che Bush non rappresenta l'America, la bile di tanta, di troppa gente che vomita da troppo tempo sugli Stati Uniti.
Il pensiero del faccione di Michael Moore 
Grazie America, four more years
E nun ce vonno stà

ma che good morning ... buonanotte !