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sabato, 12 agosto 2006

 

Due settimane negli States

Ok, lunedì si parte. Non c’è problema, si parte. Scalo a Londra, poi New York. Proprio così. Tra check di ore, nessun bagaglio a mano, code, attese, disservizi, qualche timore di chi mi vuole bene. Tra sguardi che a volte saranno inevitabilmente diffidenti, da parte mia e pure su di me. Tra la voglia, la necessità di fare una vacanza dopo 2 anni di estati a Roma, e la voglia, la necessità di stare di nuovo un po’ nella terra dove vorrei vivere, alla quale vorrei appartenere, con la quale sono legato nel più profondo di me. Torno a New York per la terza volta.
 
Tra le cose che vedrò, vivrò, farò dal 15 al 20 a New York ci sono: Columbia University, Lincoln Center, Times Square, Italian American Chamber of Commerce, Broadway (Rent-the Musical), Intrepid Sea Air & Space Museum, Tour in elicottero, New York Yankees vs Baltimore Orioles (baseball), Coney Island, Brighton Beach, AVP Brooklyn Open Beach Volley, Brooklyn Heights, DUMBO, Promenade, New York Giants vs Kansas City Chiefs (football), Ground Zero, World Trade Center (the movie), Top of the Rock, Gospel Brunch al B.B. King Blues Club and Grill, Harlem Day Festival, NYC Harbor Lights Cruise + 3 appuntamenti ancora da prendere con amici, importanti personalità italiane in loco ed il capitano del battaglione della Fifth Army in cui combattè mio padre quando ci vennero a liberare dal nazifascismo.
Il 19 sarò a Boston: Freedom Trail, JFK Memorial Library, The skywalk, Beacon Hill, Charlestown Bridge, Cambridge.
Il 21 mi sposto con l’Amtrak, con tappa a Philadelphia: Independence Hall, Congress Hall, Liberty Bell Pavillion, National Constitution Center, Betsy Ross House, City Hall, Reading Terminal Market.
Dal 21 sera sono a Washington: Sightseeing tour by night, US Capitol, Supreme Court, The Mall, The Old Post Office, FBI Building, The White House, Washington Monument, US Holocaust Memorial Museum, National Archives, National Air and Space Museum, National Museum of American History, Arlington Cemetery, Marine Corps Memorial, Pentagon, Georgetown, Jefferson Memorial, FDR Memorial, World War II Memorial, Korean War Memorial, Lincoln Memorial, Vietnam Veterans Memorial, Department of State e poi appuntamento in Ambasciata al 3000 di Whitehaven Street.
 
In mezzo, quando ci riuscirò, dormirò, mangerò, berrò, andrò da Starbucks, cercherò qualche regalo per mia figlia e mia moglie: e il vero grosso problema sarà proprio quello di stare lontano da loro, che saranno al mare, per due settimane. Ma soprattutto, e ci riuscirò, mi godrò the land of the free and the home of the brave. Respirerò libertà, e la vera ricerca della felicità. E mi chiederò nuovamente se davvero i motivi per tornare a vivere in Italia sono più numerosi e importanti di quelli per andare a vivere in America.
 
Saluti a tutti, ci si rivede al mio ritorno.
Un post di Mixumb delle 08:33 personale, i love america · commenti (2)

venerdì, 04 agosto 2006

 

Com'è strana la vita dei dittatori

Prendete Fidel Castro. Per decenni prende a pretesto la supremazia americana, la strumentalizza per stringere il giogo sul suo popolo, si allea con i peggiori uomini che abbiano mai raggiunto il potere, ispira i più frustrati e indecenti idioti occidentali (ne sappiamo bene qualcosa), si ciba della sconcia  manfrina che rende l'ONU una dannosa istituzione (vedi foto) e con scadenze più o meno prefissate tiene devastanti sessioni di comizio di ore nelle quali accusa il satana a stelle e strisce di qualsiasi malaffare, primo tra tutti il pedissequo maldestro tentativo di eliminare il padre della revoluciòn.

E poi, quando sta male e presumibilmente (auspicabilmente in fretta e senza soffrire) sta per stirare le zampe e reincontrare i migliaia suoi incolpevoli concittadini che ha condannato, incarcerato, torturato, fucilato, impiccato o costretto a morire nelle 90 miglia che separano Cuba da Key West ... non può nemmeno accusare l'odiato yanki di essere il colpevole di tutto ciò, per il timore che il popolo si sollevi per davvero entusiasmato dal fatto che il vicno finalmente abbia compiuto quello che da decenni gli viene addebitato in programma.

Com'è strana la vita dei dittatori.

Un post di Mixumb delle 13:27 politica, i love america · commenti (3)

giovedì, 03 agosto 2006

 

On this day in American history: 8/3

1492 Christopher Columbus sets sail from Palos, Spain, on a voyage that will take him to the present-day Americas

 

Un post di Mixumb delle 07:26 i love america · commenti

mercoledì, 02 agosto 2006

 

Il danno che ha giá causato al calcio europeo

«L'Emergency Panel dell'Uefa, competente a decidere in materia, - c'è scritto nel comunicato dell'Uefa - è arrivato alla conclusione che non aveva altra scelta se non quella di ammettere il Milan alle competizioni Uefa 2006-2007 per ragioni formali, a causa delle insufficienti basi legali nel regolamento che avrebbero consentito la non ammissione del Milan viste le specifiche circostanze. Quest'ammissione è stata concessa con una convinzione tutt'altro che piena. L'AC Milan trae vantaggio dal fatto che l'Uefa non dispone delle basi legali per rifiutare l'ammissione del club. A questo riguardo, l'AC Milan è informato che le necessarie modifiche verranno apportate al regolamento in questione. L'Emergency Panel dell'Uefa è profondamente preoccupato per il fatto che il Milan ha dato l'impressione di essere coinvolto nell'inappropriato condizionamento del regolare svolgimento delle partite del campionato italiano». «Il club - conclude la nota - ovviamente non ha ancora percepito nella maniera giusta i problemi in cui si trova e il danno che ha giá causato al calcio europeo. L'Uefa e gli avversari del club osserveranno con la massima attenzione il futuro comportamento dell'AC Milan negli appuntamenti delle competizioni Uefa. L'Uefa non esiterá a intervenire severamente se l'AC Milan dovesse essere coinvolto in ogni tipo di attivitá finalizzata a condizionare in maniera scorretta il risultato di un incontro».

Ora, vorrei che i giocatori milanisti ascoltassero questo accorato appello. Giocate i preliminari, e passate il turno. Giocate il primo turno, e superatelo. Giocatervi tutti gli scontri diretti, e vinceteli. Arrivate in finale, e battete l'altra finalista. Poi alzate il trofeo e prendete il microfono, a maggio 2007, e spiegate con dovizia di particolari ai parrucconi dell'UEFA a quel punto dove si possono mettere la coppa: e agevolateli nel farlo per bene. Infine, annunciate loro (doloranti) che in quel monento, e SOLO IN QUEL MOMENTO, potranno cominciare a parlare di danni. E se li saranno cercati.

Pezzenti.

Un post di Mixumb delle 19:09 personale · commenti (2)

martedì, 01 agosto 2006

 

You play the guitar on the MTV

MTV oggi compie 25 anni.

Qui potete fare un giro su 25 anni di video, di musica, di arte e di zozzerie.

Su 25 anni di tutti noi.

Un post di Mixumb delle 12:19 personale · commenti

 

On this day in American history: 8/1

1876 Colorado is admitted as the 38th state

Un post di Mixumb delle 07:23 i love america · commenti