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domenica, 16 marzo 2003

 

Cani sciun'è ffess

Mi capita molto spesso di incontrare per strada persone di ogni sesso ed età e di differenti condizioni sociali a passeggio per la città con i loro cani. Io ho sempre avuto un pò di paura, irrazionale, derivante dal fatto che la prima volta che uscii di casa da solo, avrò avuto 6 anni e andavo credo a comprare il latte, mi sono trovato un bel cagnone che mi voleva probabilmente fare solo festa ma che era alto quanto me, e mi spaventai talmente tanto che se mi è passata la strizza è successo solo qualche mese fa. Però, nell'immaginario collettivo, vedo che il rapporto con il cane è molto bello. Giovani ragazzi e ragazze, uomini che scoprono il loro lato più nascosto portando fuori i loro migliori amici, signore incipriate e impellicciate che camminano con i loro simil-topi raccontando loro quanto sia problematico il problema del traffico a Roma, simpatiche e arzille vecchiette che risparmiano magari sui loro poveri abiti ma comprano al loro fedele amico improbabili completini per ripararsi dal freddo. Una cosa di tutte queste persone mi incuriosisce, l'altra mi fa incazzare. La prima è questa : ma pensate davvero che 'sti poveri cagnetti o cagnoni vi capiscano quando parlate loro ? Non me lo chiedo con toni da presa per il culo ... almeno, in alcuni casi è impossibile non mettersi a ridere, ma non è sempre così. Il capo mi dice ( il capo ha sempre una risposta per tutto, sto cercando un editore per raccoglierle in un volume dal titolo : " Le teorie del capo ". O, in alternativa, un bel format da seconda serata su una delle tante reti di proprietà del satanano con le orecchie enormi ) che secondo lei il cane comprende il messaggio che gli vuoi dare dal tono di voce col quale gli parli ... ma allora che capisce il tapino quando la signora pariolina coi tacchi gli racconta con l'unico tono che conosce di quanto sia difficile - santo cielo - trovare uno che ti pulisca come si deve il sedile della smart ? E che passa nella capoccia del povero cagnetto quando viene circondato da cinque o sei vecchiette alte tutte insieme 2 metri che lo apostrofano tutte cicciccì puppuppù lallallà ma come ti chiaaaami ma che piiiiccolo che è ? Non lo so, come non so come si possa rinchiudere un cane in un appartamento di città senza uno straccio di giardino e pretendere poi che passi il 99 per cento della sua vita fermo e buono in attesa della passeggiata. Già, la passeggiata. A volte capita di incontrare alcuni di loro, magari stai tornando a casa da una serata ... è mezzanotte, fa freddo, già pregusti il tuo lettone e incontri questi fantasmi assonnati, coi capelli tutti arruffati, scoglionati, infreddoliti, con addosso i primi vestiti incontrati per casa, trascinati a forza dai loro poveri amici per i quali quello è l'unico momento in cui sgranchire le gambe. Sono a tutti gli effetti anime in pena, che si chiedono chi gliel'ha fatto fare ... si incrociano e si riconoscono, senza dirsi nulla ma accennando ad un solidale saluto in silenzio mentre vengono tirati via. Non sembrano divertirsi. Certo, poi ci sono anche quelli, che ci si auspica siano la maggioranza, che dedicano molto più tempo ai loro amici ( ma lo fanno per loro o per sè stessi ? ), ci vanno a correre, li portano ai giardini ( qui a Roma abbiamo molte belle ville, e ne incontri moltissimi ). Quelli un pò li invidio, e comunque sembrano davvero vivere questo rapporto nella maniera più sana. Al contrario di quelli che invece li abbandonano in autostrada, per i quali i più spregevoli aggettivi non sono probabilmente sufficienti.

A tutti, però, dico sempre la stessa cosa ( a tutti quelli che non seguono le regole della convivenza civile e le leggi sbandierate ma mai veramente applicate, che sono purtroppo la stragrande maggioranza : gli altri non si sentano accusati ingiustamente, ma facciano di più per convincere chi condivide con loro la stessa passione ) : quand'è che crescerete e la smetterete di lasciare le strade e i marciapiedi di questo paese imbrattate dai ricordini dei vostri animali ? Che incivili siete ? Ma è mai possibile che non vi arrivi al cervello quanto sia schifoso vivere in una città nella quale quando cammini devi guardare per terra anzichè davanti a te ? Saranno luoghi comuni, ma secondo me è da queste cose, che alcuni giudicano piccole ma tanto piccole non sono, che si capisce il grado di civiltà di un paese, il provincialismo di una nazione, il senso di comunità dei comuni cittadini. Se non volete farlo per gli altri che vivono nello stesso posto in cui vivete voi, e che non vi hanno fatto nulla di male per meritare questo scempio ; se non volete farlo per tornare a casa e sentirvi un pò migliori delle merde che non vi preoccupate di pulire, fatelo per la dignità dei vostri animali, che se una cosa capiscono di quello che dite e fate, è che sono molto ma molto più civili di voi, che prendete del rapporto con gli animali solo la parte positiva, e non vi curate del resto che è fatto anche di questo. Che dite, sono troppo moralista ?

Un post di Mixumb delle 10:23 · commenti (1)