Primo atto dell'Iraq senza Saddam : sostiene risoluzione ONU per moratoria esecuzioni capitali
“Il caso dell’Iraq è clamoroso – ha dichiarato Sergio D’Elia, Segretario di Nessuno tocchi Caino - e prova ancora una volta come in molti paesi la soluzione definitiva del problema, più che alla lotta contro la pena di morte, attiene alla lotta per la democrazia, per i diritti umani e lo stato di diritto. Il solo fatto che in Iraq non ci sia più Saddam ha comportato che nel paese l’applicazione della pena di morte sia stata sospesa e che in sede internazionale l’Iraq si sia espresso per una moratoria delle esecuzioni capitali.”
A proposito, se qualcuno è ancora intenzionato a chiedere, a dire il vero parecchio tartufescamente, perchè gli italiani stanno in Iraq, o - ancora più tartufescamente - a chiedere che se ne vadano immediatamente, potrà interessargli/le sapere che stamattina un bersagliere italiano è rimasto leggermente ferito ad una mano mentre stava garantendo insieme ai suoi colleghi la sicurezza delle prime elezioni libere a Nassyria da qualche decennio (si elegge il consiglio comunale). E non c'è dubbio che gli irakeni avrebbero tutto da guadagnare se ce ne andassimo, no ?

